Biscotti del Lagaccio – Lagaccio cookies

Lagaccio cookies typical of Genovesato and Basso Piemonte – Andre86 Public Domain

Biscotti del Lagaccio – Lagaccio cookies

“Be cheerful, therefore, because, with these cookies, you will never die or live out the years of Mathusalem.”
(Pellegrino Artusi, Science in the Kitchen and the Art of Eating Well)

Cookies of Lagaccio (in Genoese bescheutti do Lagasso) are cookies originating in the Lagaccio district in Genoa.

This type of cookie was once called, especially in the Ovada area, also health cookie (in Genoese bescheutti da salûte). These are two different products from the same ancient tradition of Liguria and lower Piedmont. While the main difference between the two was the presence among the ingredients of Lagaccio of liquor or essence of anise, the two products have been more and more differentiated at a commercial and commercial level during the twentieth century. The Biscotto del Lagaccio established itself as a niche product, more similar to “dry pastries,” thanks to both artisanal producers and small local companies. On the other hand, the Biscotto della Salute (or Biscotto Salute, in the commercial denomination) has developed since the beginning of the twentieth century a crucial industrial production, with good commercial fortunes, identifying itself, differently from the Lagaccio, more like a sweet toasted slice, for breakfast, than as a pastry product.

History

Biscotti del Lagaccio, or simply “Lagacci,” was born in 1593 in the Lagaccio district, in Genoa, near the artificial basin of the same name wanted by Andrea Doria, filled in the sixties, where at that time a bakery began to produce this type of cookies.

Originally they were simple slices of toasted bread used for storage on the boat. However, it is very suitable for breakfast or snacks. It is still produced by some confectionery industries around Genoa and, in general, in Liguria and Ovada and Voltaggio, in lower Piedmont.

Regional Recipe from Liguria and Piedmont

Da Wikipedia, l’enciclopedia libera.

«State allegri, dunque, ché con questibiscotti non morirete mai o camperete gli anni di Mathusalem»
(Pellegrino Artusi, La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene)

I biscotti del Lagaccio (in genovese bescheutti do Lagasso) sono biscotti originari del quartiere del Lagaccio, a Genova.

Questo tipo di biscotto veniva un tempo chiamato, soprattutto nell’ovadese, anche biscotto della salute (in genovese bescheutti da salûte). In realtà, si tratta due prodotti distinti provenienti dalla medesima, antica tradizione ligure e del basso Piemonte. Mentre un tempo la principale differenza fra i due era la presenza fra gli ingredienti del Lagaccio di liquore o essenza di anice, nel corso del XX secolo i due prodotti si sono sempre più differenziati a livello merceologico e commerciale. Il Biscotto del Lagaccio si è affermato come prodotto di nicchia, più simile alla “pasticceria secca”, grazie all’attività sia di produttori artigianali che di piccole aziende locali. Il Biscotto della Salute (o Biscotto Salute, nella denominazione commerciale) ha visto svilupparsi dai primi del Novecento una importante produzione industriale, con buone fortune commerciali, identificandosi, diversamente dal Lagaccio, più come fetta biscottata dolce, da prima colazione, che non come prodotto di pasticceria.

Storia

I Biscotti del Lagaccio o semplicemente “Lagacci” nacquero nel 1593 nel quartiere del Lagaccio, a Genova, nei pressi del bacino artificiale omonimo voluto da Andrea Doria, colmato negli anni sessanta, dove all’epoca un forno incominciò a produrre questo tipo di biscotti.

All’origine erano semplici fette di pane biscottate che servivano per la conservazione in barca. È molto adatto per le prime colazioni o per spuntini. Tuttora è prodotto da alcune industrie dolciarie intorno a Genova e, in generale, in Liguria e a Ovada e Voltaggio, nel basso Piemonte.

Biscotti del Lagaccio – Lagaccio cookies is a Ricetta regionale della Liguria e del Piemonte

Crocchè – Crocchette – Neapolitan Croquettes

Crocchè – Crocchette – Flickr.com user “deramaenrama” CC BY 2.0

Crocchè – Crocchette – Neapolitan Croquettes

From Wikibooks, free manuals, and textbooks.
Crocchè (from French croquettes) is a typical dish of Neapolitan cooking made of potatoes and eggs fried after being breaded in breadcrumbs.
It is a specialty also spread in Sicily and Palermo, particularly a city where milk is used instead of eggs and mint is used. We should also specify that this version is a product of more straightforward preparation, although equally tasty.
In Naples, they are often called panzarotti, whereas, in Palermo, they are called cazzilli.
They can also be made with mashed potatoes treated in the same way. In Piedmont, this version is called Subric.

Ingredients for the Neapolitan Crocchè

For the dough
potatoes
eggs
grated parmesan cheese
fior of milk
parsley
pepper (abundant)
salt to taste

For the ripasso

Beaten egg white.
Breadcrumbs to taste.

How to make Crocchè – Crocchette – Neapolitan Croquettes

Wash the potatoes and boil them in abundant salted water for about 40 minutes.
Drain them, peel them, pass them through a sieve, add whole eggs (1 or 2 depending on the quantity), grated Parmesan cheese, chopped parsley, salt, and plenty of pepper, then mix well.
Collect with one hand 80/100 gr. of dough and rub it between the hands until obtaining cylinders of about 7/8 cm in length and 3/4 in diameter. With that, make a long niche in the cylinder, place a thin strip of fior di latte, close carefully, and then pass, first in the white of egg, then in breadcrumbs.
Fry them immersed (no more than two at a time) in plenty of oil or lard until golden, drain and dry on paper towels/paper towels, serve hot.

ITALIANO

Da Wikibooks, manuali e Libri di testo liberi.
I crocchè (dal francese croquettes) sono un piatto tipico della cucina napoletana a base di patate ed uova, che vengono fritte dopo essere impanate in pan grattato.
Si tratta di una specialità diffusa anche in Sicilia ed a Palermo in particolare, città in cui si utilizza il latte anziché le uova ed è presente la mentuccia. Occorre anche specificare che in questa versione si tratta di un prodotto di più semplice preparazione anche se altrettanto gustoso.
A Napoli prendono spesso anche il nome di panzarotti, a Palermo vengono invece chiamate cazzilli.
Possono essere realizzate anche con la purea di patate trattata nello stesso modo. In Piemonte questa versione viene chiamata Subric.

Ingredienti per il Crocchè Napoletano

Per l’impasto:

patate
uova
parmigiano grattugiato
fior di latte
prezzemolo
pepe (abbondante)
sale q.b.

Per il ripasso

Bianco d’uovo sbattuto.
Pangrattato quanto basta.

Preparazione

  1. Lavate le patate e fatele bollire in abbondante acqua salata per circa 40 minuti.
  2. Scolatele, pelatele e passatele al setaccio, unendo uova intere (1 o 2 a seconda delle quantità), parmigiano grattugiato, prezzemolo tritato, sale ed abbondante pepe quindi impastare bene il tutto.
  3. Raccogliere con una mano 80/100 gr. di impasto e sfregarlo tra le mani fino ad ottenere dei cilindri di circa 7/8 cm di lunghezza e 3/4 di diametro, ricavare una nicchia lunga nel cilindro e deporvi una sottile strisciolina di fior di latte, richiudere accuratamente e quindi passare, prima nel bianco d’uovo poi nel pangrattato.
  4. Friggerli immersi (non più di due alla volta) in abbondate olio o strutto fino a doratura, scolare ed asciugare su carta assorbente/cartapaglia, servire caldissimi.

Crocchè – Crocchette – Neapolitan Croquettes is a Regional Recipe from Campania, Sicily, and Piedmont

Enrico Massetti was born in Milan, Italy.
Now he lives in Washington, DC, USA.
Still, he regularly visits his hometown
and enjoys going around all the places in his home country
especially those he can reach by public transportation.

Enrico loves writing guide books on travel in Italy
to help his friends that go to Italy to visit
and enjoy his old home country.
He also publishes books on the Argentine tango dance.

You can reach Enrico at enricomassetti@msn.com.