La favò

La Favô, piatto tradizionale valdostano.Favô – Fabio Ingrosso CC BY 2.0

Le Favô is a traditional short pasta recipe, a simple vegetarian pasta dish made with cheese, bread, and broad beans. Best-served piping hot on a cold winter night, it tastes delicious even the day after.

Faveau (in spelling BREL, Favò), one of the minor typical dishes of Valle d’Aosta cuisine (broad bean soup) is originally from Ozein, village of Aymavilles. Da Aymavilles, in epoca romana, passava la via delle Gallie, strada romana consolare fatta costruire da Augusto per collegare la Pianura Padana con la Gallia.

Serves 4
Low difficulty
Low cost
Food availability easy

Ingredients

Dried or fresh broad beans – 400 gr
Ditalini 250 gr
Butter q.b.
Salt to taste
Wholemeal or black Ozein bread – 2 slices
Cheese such as primo sale, fontina or toma – 250 gr
Chives to taste
Fresh aromatic herbs, sage, rosemary, bay leaves – to taste.

How to make La favò

Take the dried fava beans and cook them in a saucepan with plenty of salted water.
When the fava beans are halfway cooked, add the pasta (the ditalini) to the casserole and bring everything to a simmer, stirring occasionally.
While the fava beans and pasta are cooking, place a knob of butter in a small pan and allow it to melt completely. Cut the black bread into slices, preferably using Ozein bread. Cut each slice of bread in turn into cubes, and as soon as the butter has melted completely, put the bread pieces to fry in the frying pan.
Flavor the bread cubes with some chives and let them fry and season well. As soon as the bread is lightly browned, drain it in a colander and let the excess melted butter drain off.
Collect the cheese in a bowl and shred or dice it; you can use just one type of cheese or even several types of cheese together.
After the cheese, prepare a chopped mixture of fresh herbs: bay leaf, sage, and rosemary.
A few minutes before the broad beans and pasta are cooked, add the chopped herbs, cheese, and fried bread to the casserole. Leave everything to gain flavor and finish cooking.
The favò Valdostana is ready, plate, and serve.

Regional Recipe from the Aosta Valley

ITALIANO

Le Favô è una ricetta tradizionale di pasta corta, un semplice piatto di pasta vegetariano fatto con formaggio, pane e fave. Da servire caldo in una fredda notte d’inverno, ha un sapore delizioso anche il giorno dopo.

Il Faveau (in ortografia BREL, Favò), uno dei piatti minori tipici della cucina valdostana (zuppa di fave) è originario di Ozein, villaggio di Aymavilles. Da Aymavilles, in epoca romana, passava la via delle Gallie, strada romana consolare fatta costruire da Augusto per collegare la Pianura Padana con la Gallia.

  • Dosi per 4 persone
  • Difficoltà bassa
  • Costo basso
  • Reperibilità Alimenti facile

Ingredienti

  • Fave secche o fresche – 400 gr
  • Ditalini 250 gr
  • Burro q.b.
  • Sale q.b.
  • Pane integrale o pane nero di Ozein – 2 fette
  • Formaggio tipo primo sale, fontina o toma – 250 gr
  • Erba cipollina q.b.
  • Erbe aromatiche fresche salvia rosmarino alloro – q.b.

Preparazione

Prendere le fave secche e cuocetele in una casseruola con abbontante acqua salata.
Quando le fave sono a metà cottura, aggiungere nella casseruola la pasta (i ditalini) e portare a cottura il tutto, mescolando di tanto in tanto.
Mentre le fave e la pasta stanno cuocendo, mettere in una padellina una noce di burro e lasciarlo sciogliere completamente. Tagliare il pane nero a fette, usando preferibilmente il pane di Ozein. Tagliare ogni fetta di pane a sua volta a cubettini e non appena il burro si sarà sciolto completamente, mettere i pezzettini di pane a friggere nella padellina.
Aromatizzare i cubettini di pane con dell’erba cipollina e lasciare friggere e insaporire bene. Non appena il pane si sarà leggermente dorato, scolarlo in un colino e lasciare eliminare il burro fuso in eccesso.
Raccogliere il formaggio in una scodella e sminuzzandolo o tagliandolo a dadini, si puo’ usare un solo tipo di formaggio o anche vari tipi di formaggi insieme.
Dopo il formaggio, preparare un trito di erbe fresche aromatiche: alloro, salvia e rosmarino.
Pochi minuti prima che le fave e la pasta avranno raggiunto la cottura, unire nella casseruola il trito di erbe aromatiche, il formaggio e infine il pane fritto. Lasciare insaporire bene il tutto e terminare la cottura.
La favò Valdostana è pronta, impiattare e servire.

Ricetta regionale della Valle d’Aosta